di MATTEO CORSINI
Come è noto, alcune regioni del Centro e del Nord (prime tra tutte Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna) hanno richiesto allo Stato, anche dopo consultazione referendaria, un ampliamento dell’autonomia, seguendo quanto prevede l'articolo 116 della Costituzione. In estrema sintesi, l’obiettivo è trattenere sul territorio più risorse derivanti dalle tasche dei cittadini di quelle regioni.
E' inevitabile che ciò crei allarme ad altre latitudini. Per esempio, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha scritto al presidente del Consiglio, affermando, tra le altre cose:
“Ciò che preme alla collettività da me rappresentata e che desta grandi preoccupazioni in tutto il Meridione, è di evitare che nell’ambito del procedimento ex art. 116 terzo comma Costituzione, vengano pregiudicate le ragioni di solidarietà sociale, perequazione, redistribuzione e assicurazione del giusto mantenimento dei livelli essenziali delle prestazioni a favore di tut
Che danno infinito è stata l’unità d’Italia per i cittadini padani
Infinito ancor di più oggi, con gli pseudopadani al governo
La storia occorre conoscerla, fu un danno più per il meridione più che dei padani.
Poi le cose cono cambiate.