AVIDO, BRUTALE E IGNORANTE, COSÌ I GRANDI ARTISTI DIPINGEVANO L’ESATTORE

di PAOLO L. BERNARDINI Che cosa ci fa un seguace della Scuola Austriaca a Vienna? Oltre a bagnare i panni in Danubio, applica il metodo dei Maestri proprio a casa loro. Uno dei massimi musei d’arte al mondo, il Kunsthistorisches merita un soggiorno di qualche giorno, per apprezzare la varietà infinita di capolavori che provengono da ogni epoca e luogo, compresa la meravigliosa collezione egizia, che da sola occuperebbe una giornata se la si volesse osservare e studiare con attenzione. Naturalmente, mi sono dedicato soprattutto all’arte veneta e veneziana, rappresentata con opere mirabili, da Veronese a Tintoretto a Tiziano a Canova, per citarne solo alcuni. Curiosamente, la sala XV, dove sono presenti capolavori assoluti tra cui la “Susanna al Bagno” di Tintoretto, e la “Lucrezia” e “Judith” di Veronese – la cui perfezione porta ad un pianto di commozione, e su cui tornerò – viene inserita, non so se per sbaglio o volontariamente, nella sezione “Arte Europea” e non in quella “Italiana” dall’altra parte del…

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