BASSANO DEL GRAPPA, BASTA CON PIAZZALE CADORNA

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

PIAZZALECADORNABASSANOdi ETTORE BEGGIATO

Egregio Signor Sindaco di Bassano del Grappa, Elena Pavan, la città di Bassano del Grappa è sicuramente uno dei luoghi-simbolo della prima guerra mondiale;  a Bassano e nel circondario numerose sono le testimonianze di quella che Benedetto XV  definì “l’inutile strage” e il “suicidio dell’Europa civile”: dall’area monumentale Monte Grappa al Tempio Ossario, dal Col Moschin al Ponte degli Alpini.

Testimonianze della guerra sono naturalmente presenti anche nella toponomastica bassanese; in particolare vorrei soffermarmi sul piazzale dedicato a Luigi Cadorna.

La figura del generale Luigi Cadorna è, da sempre, molto discussa. Comandante supremo dell’esercito italiano fino alla disfatta di Caporetto, fin da subito si distinse per la scarsa o nulla considerazione della vita dei poveri soldati che mandava all’assalto senza nessuna protezione (e speranza) o per quelli che decimava senza alcuna pietà. “Cadornismo” fu il termine inventato da Antonio Gramsci proprio per definire quella lucida follia, quel trattare gli essere umani come “carne da macello”.

Francesco Rosi, nel film tratto dal libro di Emilio Lussu “Un anno sull’Altopiano” mostra gli ufficiali austriaci che, dall’alto delle loro postazioni gridano “Basta, valorosi soldati italiani, non fatevi uccidere così”….

La retorica patriottarda ha sempre  caratterizzato il dibattito sulla prima guerra mondiale; ci sono però, negli ultimi anni segnali importanti: già nel 2009 Ferdinando Camon scrisse sul “Mattino” un significativo articolo chiedendo fosse cambiato il nome alla via Cadorna a Padova, così come a  Piazzale Cadorna  a Udine; e nel capoluogo friulano il sindaco Furio Honsell  e la sua giunta hanno accolto la proposta dell’intellettuale veneto. In diverse altre città la questione è ancora in corso e la discussione  è particolarmente vivace.

Ecco perché,  signor Sindaco, mi permetto di sottoporre la questione alla Sua attenzione, sostituisca l’intitolazione a Luigi Cadorna, perché come ha scritto  Ferdinando Camon “Aver dato il nome di Cadorna è stato, ieri, un errore. Mantenerlo ancora diventa, ormai, una colpa”.

Distinti saluti.

Nota del direttore: Sono almeno 6 anni che Beggiato scrive all’amministrazione di Bassano per cambiare nome alla piazza. Ma la sua richiesta è sempre rimasta lettera morta

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche CronacheVere