Candidature europee: ma guarda un po’, Maroni difende strenuamente l’amico Tosi

di ANONIMO PADANO Flavio Tosi è irrequieto e non ha gradito di non essere indicato come capolista alle Europee per la circoscrizione Nord Est. Tuttavia la prende alla larga per criticare la scelta di Matteo Salvini (capolista ovunque) e del Consiglio federale, riparandosi dietro una presunta sottorappresentazione del Veneto. Troppo pochi i candidati veneti dice il segretario nazionale della Liga: “Finora circolano ipotesi di lista per le europee – afferma Tosi – che vedono Matteo Salvini capolista, il sottoscritto al secondo posto, poi una testa di lista con Fontana, Bizzotto, Scottà e, su 14 posti in lista, c’è un solo altro nome veneto, quello di Elisa Vigolo e forse uno degli indipendentisti». «Secondo me – aggiunge Tosi – il Veneto in proporzione agli abitanti e ai voti dellaLega sul territorio avrebbe dovuto averne 9 su 14». «Quindi non sono d’accordo, il Veneto è sottorappresentato – conclude Tosi – e farò presente al segretario federale che non condivido questa penalizzazione del nostro territorio». In realtà anche il…

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