di CLAUDIO MARTINOTTI
In questa breve esposizioni di pensieri in libertà, ma soprattutto di desiderio di libertà, mi limiterò all’argomento armi.
Argomento sul quale sono già intervenuto diverse volte in passato, fin dai primordi della mia presenza in rete dal 1996, per cui mi limito ad accennare telegraficamente a come la penso in proposito, chi volesse approfondire può recuperare i miei interventi sul mio blog o facendo ricerche mirate.
Da libertario coerente sono per la libertà di possedere armi per tutti coloro che ne hanno diritto naturale, per età matura e idoneità e per non aver mai commesso crimini. Semplicemente perché ognuno ha il diritto di potersi difendere e/o di praticare un’attività che richieda l’uso di armi, come il tiro a segno o al piattello, ecc. Le oligarchie che dominano il nostro paese e in genere l’UE la pensano diversamente, ovviamente sono contrari per il nostro bene, perché partono dal presupposto (fasullo e pretestuoso) che non saremmo
Sostengo anch’io le stesse cose, la differenza tra noi e gli americani, ma anche gli svizzeri, è che loro sono padroni del loro Stato, noi siamo sudditi e di volta in volta eleggiamo i nostri padroni. Da 1984 di Orwell : “Fino a che non diverranno coscienti del loro potere, non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere.”