CINA, MATRIMONI E DIVORZI GONFIANO UNA BOLLA IMMOBILIARE DA RECORD

di ALEKSANDER AUTINA Se c’è una cosa certa in Cina è che i prezzi degli immobili appartenenti alla fascia Tier 1, quella delle principali municipalità del paese, sono destinati a salire sempre e comunque. O per lo meno questa è la convinzione di molti cittadini, come riporta il South China Morning Post[1]: “L’unica cosa di cui sono sicuro è che comprare un immobile non mi porterà alcuna perdita. I prezzi sono passati da qualche migliaio di yuan al metro quadro a oltre 100’000 yuan. La corsa si è forse mai fermata? No”, sostiene un residente di Shanghai. Lui e sua moglie hanno recentemente divorziato per aggirare le leggi restrittive del governo sugli acquisti di immobili. Grazie a questo escamotage potranno accendere un nuovo mutuo e acquistare il loro quarto appartamento per 3,6 milioni di yuan (circa 470,000 euro). Infatti, “se non comprassimo questo appartamento perderemmo l’occasione di diventare ricchi”. La crescita esponenziale del mercato immobiliare a Shanghai. Fonte: www.dentresearch.com Del resto questo caso non rappresenta certo…

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