di MATTEO CORSINI
Gli ultimi sondaggi resi noti davano conto di una risalita del consenso del M5S, ancorché a livelli molto lontani (meno della metà) dai massimi delle scorse elezioni politiche. Giuseppe Conte, presidente del M5S, sta usando un giorno sì e l'altro pure i toni dell'Avvocato del popolo, come amava definirsi ai tempi del governo gialloverde.
A suo dire, il M5S è "un partito nato come forte innovatore e trasformatore della società, che vuole una rivoluzione gentile mentre qualcuno è rimasto infatuato di Draghi e della sua agenda", con chiaro riferimento alla fuoriuscita di Luigi Di Maio.
I tempi delle scatolette di tonno avrebbero quindi lasciato il posto a una rivoluzione gentile, che al lato pratico si manifesta mediante la concessione di sussidi e forti dosi di statalismo. E infatti, Conte aggiunge che la loro missione "non è dare fiducia al migliore dei migliori, ma ai cittadini."
Come no: più che fiducia, assegni mensili in cambio della promessa ad
Il signorino divenuto da avvocato di italiani… avvocato di Pfizer e Moderna… tramite Dpcm issatosi a dittatorello… per noi avrebbe unica collocazione adeguata… cassonetto indifferenziata!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Non indifferenziata, rifiuti tossici.
Una Chiavica.