CONTRO L’ORRORE DEL SOCIALISMO, LA BELLEZZA ESTETICA DELLA LIBERTÀ

di GIOVANNI BIRINDELLI 1)  Introduzione Nel senso comune del termine, la bellezza è un concetto puramente soggettivo (“non è bello ciò che è bello, è bello ciò che piace”). Ai fini di questo articolo, tuttavia, in relazione a una teoria scientifica userò il termine “bellezza” per indicare un insieme di caratteristiche oggettive fra cui, in particolare: La sua non-arbitrarietà, La sua coerenza (interna ed esterna), La sua eleganza (semplicità e basso numero delle sue leggi), La sua capacità di trovare unità nella diversità particolare dei fenomeni. Nella Rivoluzione Copernicana, la bellezza ha svolto un ruolo fondamentale. Come vedremo, se oggi possiamo andare in aeroplano, per dire, questo lo dobbiamo anche al ruolo che la ricerca della bellezza ha svolto nelle scienze naturali e, in particolare, in astronomia. Io credo che la ricerca della bellezza svolga un ruolo simile anche nelle scienze sociali e, in particolare, in filosofia politica e in economia. Se oggi ci viene imposto con la violenza di pagare un servizio televisivo pubblico…

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