Davico dà la fiducia a Letta e lascia la Lega Nord: “E’ finita”!

di ALTRE FONTI La Lega Nord è finita. Incapace di tutelare gli interessi di imprenditori e lavoratori, ha consumato il credito che gli aveva concesso la gente del Nord. «E cavalcare la protesta dei forconi ora non serve… Noi siamo» dice, usando ancora il plurale, Michelino Davico, da qualche giorno ex leghista, «noi siamo quelli della devolution, del federalismo fiscale. Non un movimento qualsiasi della disperazione nazionale». Davico, senatore, leghista della prima ora, ex sottosegretario all’interno, piemontese, ha lasciato il Carroccio nel giorno dell’ultima fiducia al governo Letta. Roberto Calderoli in quell’occasione gli ha consegnato 30 euro (a simboleggiare i trenta denari del tradimento), «però ne mancavano 10 per fare i 40 dei mutandoni di Roberto Cota. La tangentopoli leghista è un dato di fatto». Davico ora è in Gal, il gruppo grandi autonomie (di matrice sudista, anzi siciliana), dove ha ritrovato Giulio Tremonti, l’ex ministro dell’economia dei governi Berlusconi, eletto all’ultima tornata proprio con la Lega Nord. Ma i rumors del senato lo danno…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
CONDIVISIONI
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche Rassegne stampa