DOMA’ NUNCH: NEL PROGRAMMA LA MONETA DEL POPOLO

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di REDAZIONE Il Presidente del Movimento econazionale Domà Nunch, Rev. Lorenzo Banfi, ha ribadito la necessità di progettare un doppio corso della moneta in Insubria. «L’Europa dei banchieri ci ha imposto l’euro, che ha affossato la nostra economia rendendoci schiavi delle decisioni di Francia, Spagna e BCE. Analogamente, il salvataggio dell’euro-zona, delle sue banche e dei debiti “sovrani” sarà pagato tramite enormi sacrifici da parte del popolo;  tutte cose che nessuno ha mai scelto o votato, e che vorremmo evitare ». Come già espresso in precedenti occasioni, secondo gli econazionalisti, la soluzione è nel mantenimento temporaneo dell’euro, ma solo se affiancato da una moneta di corso più basso, emessa e utilizzata per le spese della gente comune, quindi non utilizzabile per speculazioni finanziarie. Come chiamarla? Lira (in italiano) Franch (in milanese) sarebbero nomi vincenti, nel solco della nostra Storia. Continua infatti Banfi: «Soprattutto, sarebbe una valuta “protetta” e diversa dalle monete locali già viste in passato in Italia, che non hanno prodotto risultati. Quello che Domà Nunch propone è che sia coniata…

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