ECCO IL 218° SEGNALE DELLA RIPRESA: IL CANONE RAI IN BOLLETTA. I DETTAGLI

di LUIGI CORTINOVIS Il canone Rai sarebbe, a detta dei sondaggi, la gabella più fastidiosa che ci sia in circolazione, insieme alla tassa sulla casa. La Rai non dovrebbe esistere, come ha scritto Giovanni Birindelli, ma la Rai non dovrebbe esistere anche perchè il “popolo italiano”, nel 1995, votò un referendum per chiederne la privatizzazione. Diciamocelo senza mezzi termini: è stata una gran presa per i fondelli! Ora, in attesa di proposte per non pagarlo, o azioni di disobbedienza per non versarlo, a cui stiamo lavorando, è bene sapere cosa ha previsto la Legge di Stabilità (DEF), nella quale è contenuta la norma liberticida che prevede il canone RAI in bolletta. Chi lo pagherà? Solo chi ha un televisore. Non è invece dovuto da chi possiede altre tipologie di device che possono essere utilizzati per guardare trasmissioni in streaming, come smartphone, pc o tablet: l’importo della tassa sarà di 100 euro, da versare insieme all’importo della bolletta dell’elettricità, in una sola soluzione, secondo le ultime notizie. E chi non…

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