ECCO IL SESTO SEGNALE DELLA RIPRESA: NUOVO CATASTO? IMU E TASI + 220%!

tassa casadi LUIGI CORTINOVIS

Casa dolce casa, fondamento della convivenza e della sicurezza economica. Negli ultimi 10 anni, le imposte varie (non quelle alle finestre)  sulla casa sono aumentate di qualcosa come il 500%! Ma ora, con l’arrivo del governo del “Nostro di Firenza”, la ripresa vedrete che partirà proprio dai vostri immobili… o no?

Casa, i paradossi del nuovo catasto Per Imu e Tasi aumenti fino al 220%. Con la riforma il valore delle abitazioni triplica. Il nodo della revisione delle aliquote”. Oh cribbio!!! Non solo, grazie all’ultima manovra del governo “secondo uno studio dell’Omi, l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che ha esaminato oltre 198mila atti di vendita su tutto il territorio nazionale, il valore catastale è in media 3,1 volte più basso del prezzo di cessione dell’immobile. Significa che se si applicassero le aliquote oggi in vigore l’importo dell’imposta di registro dovrebbe in media triplicare e quello di Imu e Tasi raddoppiare”. 

Qualche esempio? “La città, tra quelle esaminate, più penalizzata sarebbe Messina dove l’incremento teorico dell’imposizione sarebbe del 221% ai fini Imu e Tasi e addirittura del 367% per l’imposta di registro da versare all’acquisto. A Milano Imu e Tasi crescerebbero del 120% mentre per comprare si pagherebbe il 220% in più. Nella Capitale i due valori di incremento sono rispettivamente 77,4 e 158%. La città che ha meno da temere è Torino, dove la differenza tra imponibile Imu/Tasi e valore fiscale è solo del 16%”. 

Tranquilli, vedrete come ripartirà di botto il mercato immobiliare!

Rubriche TITALIC: la Ripresa c'è!