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Ecco l’elenco dei reati che renzi ha depenalizzato

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giustizia italianadi REDAZIONE

Quando uno Stato non è in grado di funzionare che fa? Continua a farti pagare le tasse, ma senza darti i servizi, oppure tagliandoli drasticamente. In Italia, vale anche in tema di Giustizia, vero e proprio cancro del sistema.

Il governo Renzi, infatti, ha una nuova causa di archiviazione per i procedimenti penali. Se l’offesa, «nei reati per i quali è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni», è di particolare «tenuità e il comportamento risulta non abituale», il giudice per le indagini preliminari potrà dichiarare conclusa la controversia.

Passando di fatto la palla alla giustizia civile ai fini della quantificazione di un «adeguato ristoro» a favore delle «persone offese». E quali sarebbero i reati depenalizzati?

Ecco il lungo elenco:

– Abbandono di persone minori o incapaci – art.591 c.p. co.1
– Abusivo esercizio di una professione – art348
– Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina – art.571 c.p.
– Abuso d’ufficio – art.323 c.p.
– Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico – art.615 ter
– Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali .Sabotaggio – art.508 c.p.
– Adulterazione o contraffazione di cose in danno della pubblica salute – art.441 c.p.
– Appropriazione indebita – art.646 c.p.
– Arresto illegale – art.606 c.p.
– Assistenza agli associati (anche mafiosi) – art.418 co.1 c.p.
– Attentato a impianti di pubblica utilità – art.420 c.p.
– Attentati alla sicurezza dei trasporti – art.432 c.p.
– Atti osceni – art.527 c.p.
– Atti persecutori (stalking) – art.612 bis co.1
– Commercio o somministrazione di medicinali guasti – art.443 c.p.
– Commercio di sostanze alimentari nocive – art.444 c.p.
– Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari – art.517 quater
– Corruzione di minorenne – art.609 quinquies co.1 c.p.
– Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi – art.434 co.1 c.p.
– Corruzione – art-318 c.p.
– Danneggiamento – art.635 c.p.
– Danneggiamento a seguito d’incendio – art.423 c.p.
– Danneggiamento seguito da inondazione,frana valanga – art.427 co.1 c.p.
– Danneggiamento di informazioni e programmi informatici – art.635 bis c.p.
– Danneggiamento di sistemi informatici o telematici – art.635 quater c.p.
– Detenzione di materiale pornografico – art.600 quater c.p.
– Deviazione di acque e modifiche dello stato dei luoghi – art.632 c.p.
– Diffamazione – art. 595 c.p.
– Divieto di combattimento tra animali – art.544 quinquies
– Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza – artt.392-393 c.p.
– Evasione – art 385 c.p.
– Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti – art.435 c.p.
– False informazioni al P.M. – art.371 bis
– Falsità materiale del P.U. – art.477 c.p.
– Favoreggiamento personale – art-378 c.p.
– Favoreggiamento reale art.379 c.p.
– Frode informatica – art.640ter co.1-2 c.p.
– Frode in emigrazione art.645 c.p.co.1
– Frode nelle pubbliche forniture – art.356
– Frode processuale – art.374 c.p.
– Frodi contro le industrie nazionali – art.514 c.p.
– Frode nell’esercizio del commercio – art.515 c.p.
– Furto – art.624 c.p.
– Gioco d’azzardo – art.718-719 c.p.
– Impiego dei minori nell’accattonaggio – art.600 octies c.p.
– Incesto – art.564 1 co. C.p.
– Inadempimento di contratti di pubbliche forniture art.355 c.p.
– Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – art 316 ter
– Ingiuria – art.594 c.p.
– Ingresso abusivo nel fondo altrui – art.637 c.p.
– Insolvenza fraudolenta – art.641 c.p.
– Interferenze illecite nella vita privata – art. 615 bis
– Interruzione di pubblico servizio – art.331 c.p.
– Intralcio alla giustizia – art.377 c.p.
– Introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi – art.474 c.p.
– Introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui – art.636 c.p.
– Invasione di terreni o edifici – art.633 c.p.
– Istigazione a delinquere – art.414 c.p.
– Istigazione a disobbedire alle leggi – art.415 c.p.
– Lesione personale – art.582 c.p.
– Lesioni personali colpose art.590 c.p.
– Maltrattamento di animali – art.544 ter
– Malversazione a danno dei privati – art.315 c.p.
– Malversazione a danno dello Stato – art.316 bis
– Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice – art.388 c.p.
– Manovre speculative su merci – art.501 bis c.p.
– Millantato credito – art.346 c.p.
– Minaccia – art. 612 c.p.
– Occultamento di cadavere – art.412 c.p.
– Oltraggio a P.U. – art.341 bis
– Oltraggio a un magistrato in udienza art.343 c.p.
– Omessa denuncia di reato da parte del P.U. – art.361
– Omicidio colposo – art.589 c.p. co.1
– Omissione di referto – art.365 c.p.
– Omissione di soccorso – art. 593 c.p.
– Patrocinio o consulenza infedele – art.380 c.p.
– Peculato mediante profitto dell’errore altrui – art.316 c.p.
– Percosse – art. 581 c.p.
– Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi – art.497 bis co.1.
– Procurata evasione – art.386 co.1
– Procurata inosservanza di pena – art.390 c.p.
– Resistenza a P.U. – art. 337 c.p.
– Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio – art.501 c.p.
– Rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro – art.437 c.p.
– Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio – art.326 c.p.
– Rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale – art.379 bis
– Rifiuto di atti d’ufficio.Omissione – art.328 c.p.
– Rissa – art.588 c.p.
– Simulazione di reato – art.367 c.p.
– Sostituzione di persona – art.494 c.p.
– Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro – art.334 c.p.
– Sottrazione di persone incapaci – art.574 c.p.
– Sottrazione e trattenimento di minori all’estero – art.574 bis
– Stato d’incapacità procurato mediante violenza – art. 613 c.p.
– Traffico d’influenze illecite – art.346 bis
– Truffa – art.640 c.p.
– Turbata libertà degli incanti – art.353
– Turbativa violenta del possesso di cose immobili – art.634 c.p.
– Usurpazione di funzioni pubbliche – art.347
– Uccisione di animali – art.544 bis
– Uccisione o danneggiamento di animali altrui – art.638 c.p.
– Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine – art.516 c.p.
– Vilipendio delle tombe – art.408
– Vilipendio di cadavere – art.410 co.1
– Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza – art 616 c.p.
– Violazione di domicilio art.614 c.p.
– Violazione di domicilio commessa dal P.U. – art. 615 c.p.
– Violazione di sepolcro – art.407 c.p.
– Violazione di sigilli art.349
– Violazione degli obblighi di assistenza familiare – art.570 c.p.
– Violenza o minaccia a P.U. art.336 c.p.
– Violenza privata – art.610 c.p.
– Violenza o minaccia per costringere taluno a commettere un reato – art.611 c.p.

Questo è il paese di cui va orgoglioso Napolitano. Se vi piace così…

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Visto che qualche lettore sprovveduto, afferma che questa notizia, pubblicata oltre un anno fa, sia una bufala, ecco la controprova qui

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41 COMMENTS

      • Ripeto: bufala grande come una casa, la legge dice tutt’altro e in nessun momento parla di depenalizzazione dei delitti sopracitati. Basterebbe andarsi a leggere la legge in questione (ma immagino che costi troppa fatica) per scoprire che questa è l’ennesima fake new propinata dal web. A scanso di equivoci preciso che non ho votato Renzi.

  1. PRECISIAMO CHE QUESTI REATI NON SONO PERSEGUIBILI D’UFFICIO MA SU QUERELA DI PARTE. ESEMPIO ART. 328 CP, OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI D’UFFICIO, SEMPRE PER LO STESSO ATTO CHE NON SI OTTIENE SI REITERANO LE QUERELE

  2. Scusate ma questo non è l’elenco dei reati depenalizzati … per chi volesse confrontare il provvedimento è il D. Lg. n.8/2016
    Saluti
    Giustino

  3. Non è vero niente. Andate a guardarvi un codice penale aggiornato al 2016 e scoprirete che sono pochissimi reati sono stati depenalizzati.
    Bello fare disinformazione sfruttando l’ignoranza della gente, vero?

  4. Condivido l’articolo di Facco e molti post precedenti contro la depenalizzazione. Ma a mio parere il discorso più importante da fare non riguarda i singoli provvedimenti di depenalizzazione, i quali, ognuno preso per sé, in astratto, potrebbero anche essere giustificati. Riguarda invece ciò che ci sta dietro e l’attuale situazione italiana. Dietro ci stanno due cose: 1) La tradizionale ideologia della sinistra secondo la quale i reati hanno un carattere sociale; è la società, non l’individuo, il vero responsabile. Secondo questa ideologia il criminale è più una vittima che un responsabile (vi ricordate gli slogan degli anni Settanta: rubare è politico; rubare non è reato, è ribellione, ecc.?). E ricordate i giudici che pubblicamente e anche per iscritto teorizzavano che, in una società capitalista, la delinquenza ha sempre una componente giustificabile e approvabile di ribellione? Nella politica della sinistra e in gran parte della magistratura permane l’inclinazione a favore del cosiddetto piccolo criminale, visto come una vittima da aiutare e non come un responsabile da punire. In pari tempo, come altra faccia della stessa medaglia ideologica, i “ricchi”, per il fatto stesso di essere ricchi, sono sempre in qualche modo colpevoli.
    2) La pessima gestione di tutto ciò che riguarda il penale, comprese le carceri e le procedure processuali, per cui risorge continuamente il problema di come svuotare le carceri e diminuire il numero dei processi che si accumulano. Anziché farlo riformando la giustizia e rendendola più efficace e, per le pene, attuare quelle pene alternative al carcere (fra cui il lavoro obbligato in apposite strutture) di cui si parla fin dai tempi di Beccaria senza mai realizzare nulla, anziché fare questa riforma se la cavano semplicemente con amnistie, indulti, depenalizzazioni e, quel che è ancora peggio, tralasciando di perseguire i reati cosiddetti di piccola criminalità. La massa di questi reati, che di piccola criminalità poi non sono perché producono un danno sociale, in termini di danno materiali, danno psicologico, procurata insicurezza ecc. ecc., restano impuniti al 98%, tanto che ormai sono tantissimi i casi di chi subisce furti in casa e non li denuncia nemmeno per totale inutilità.
    È in questo contesto che la depenalizzazione è dannosa, perché è un ulteriore incentivo al crimine, è un messaggio che dice: fate pure, a noi non interessa.
    In concreto poi, come già avviene da molti anni e come con la depenalizzazione avverrà ancora di più, i cosiddetti piccoli reati o non vengono perseguiti, o se perseguiti si concludono in nulla (più volte i giornali di Milano hanno riportato il caso di borseggiatori e truffatori porta a porta arrestati e denunciati per decine e decine di volte e sempre, dopo la denuncia, immediatamente rilasciati e lasciati liberi di riprendere la loro attività, senza mai fare un giorno di prigione nonostante i numerosi arresti anche in flagranza di reato).
    La situazione di fatto, che va ben oltre la depenalizzazione proposta attualmente dal governo Renzi, è che per i reati cosiddetti minori né la polizia né la magistratura hanno tempo e voglia di occuparsene. Ne ho esperienza personale: nel corso degli ultimi trent’anni i ladri mi sono entrati in casa otto volte, spaccando l’una o l’altra finestra (purtroppo abito al piano rialzato!). Quattro volte, per i motivi sopra ricordati, non ho presentato la denuncia. Quattro volte l’ho presentata e in due di questi casi ho dovuto litigare con l’addetto al commissariato di polizia a cui mi sono rivolto perché questi mi ha invitato a lasciar perdere, dicendo: «tanto la denuncia è un foglio di carta che finisce in archivio in cantina, non serve a niente, ci fa solo perdere tempo, la polizia e la magistratura per questi reati non aprono nemmeno il fascicolo e non si fanno indagini». Entrambe le volte ho chiesto che me lo dicessero per iscritto, e solo a questo patto avrei rinunciato a sporgere denuncia. Naturalmente non me l’hanno messo per iscritto, hanno compilato di malavoglia la denuncia e hanno messo il foglio in cantina, senza fare indagini per individuare i colpevoli nemmeno in presenza (in un caso) di vistose impronte digitali lasciate da una mano sanguinante, evidentemente feritasi nello spaccare il vetro della finestra.
    In un altro caso, ero allora preside di un liceo, alcuni bidelli e studenti sono riusciti a bloccare un ladro di motorini
    penetrato nel parcheggio motorini del liceo (dopo che da diverso tempo si ripetevano furti di motorini). Chiamo la polizia e consegno alla pattuglia il ladro. Il capo pattuglia, bonariamente, a titolo di consiglio, mi dice di non farlo più, di lasciar perdere questo tipo di ladri, perché tanto loro non possono che registrarne l’identità e rilasciarli, perdendo però in questo modo mezza giornata di lavoro sottratta, secondo il suo giudizio, a cose più importanti. Insomma, sono stato garbatamente rimproverato.
    Questo è il clima e il modo in cui il governo amministra l’ordine pubblico, la libertà dei cittadini e la difesa del loro patrimonio, insieme di funzioni che dovrebbero essere la ragione stessa, e l’unica, dell’esistenza di uno Stato e la sua preoccupazione maggiore.
    Di fatto, pertanto, la depenalizzazione è già ben più vasta di quanto non preveda la proposta di legge giustamente criticata da Facco.

    • beh..io ho avuto un’esperienza totalmente diversa: mi sono entrati i ladri in casa, ho sport denuncia ma non ho notato nessun segno di insofferenza anzi….quando ho fatto presente che il giorno del furto sotto casa c’era un trasloco mi hanno chiesto se potevo fornire dati a riguardo. Lasciai la caserma con la promessa di informarmi , purtroppo non riusci a risalire al nominativo della ditta e quindi lascia perdere. Ebbene i carabinieri mi chiamarono per ben 2 volte per sapere se avevo raccolto info utili! Ed era un semplice furto in casa.

  5. SEe è vero di questa depenalizzazione,allora dico che,la giustizia è meglio farsela
    sa solo.Lo stato non garantisce più nulla,.Io una ricetta per il funzionamento della Giustizia
    l’avrei, e in poche mosse : 1) togliere la prescrizione, è l’imputato che deve andare dal magistrato e non il contrario; 2 soli gradi di Giudizio- Tribunale e Corte di Appello-. Alla cassazione ci si dovrebbe arrivare in casi eccezionali: eliminare i Tribunali della Libertà.Come spesso capita che copiamo gli Americani,copiano il loro modo di procerere.Sarebbe anche meno dispendioso: Fare le Udienze anche di pomeriggio con due sessioni, una che Inizia alle ore 8.00- e termina alle 14.00 e altra dalle 14.30 alle ore 19.00- lavorare di sarato. Timbrare il carellino e tante altre cose.La Giustizia in Italia si sta avviando sullo stesso punto del non ritorno
    come la Sanità si possono curere i ricchi,possono fare causa i ricchi e il ceto medio invece tira a campare. A chi dobbiamo ringraziare ? Francesco

  6. Non ho capito , ma se c’è una indagine in corso da piu di un anno per piccoli reati non si viene nemmeno rinviato a giudizio????

    • Questo articolo è una vergogna, io non sono renziano, ma qualcosa sul diritto forse la posso dire. Non si tratta di depenalizzazione, ma di causa di non punibilità. Si parla di massimo edittale inferiore a 5 anni, non credo proprio che il massimo per l omicidio colposo sia 5 anni. È un articolo fazioso, che utilizza l’ignoranza della gente come argomento politico. Questo istituto per altro esiste da un po per i minori e per i procedimenti di fronte al giudice di pace. Fondamentalmente ha 2 obiettivi principali:
      1 sbloccare i tribunali da processi bagatellari;
      2 evitare che persone che non delinquono abitualmente, finiscano in carcere per un reato lieve, peggiorando notevolmente la situazione delle carceri italiane, oltre che entrando in contatto con delinquenti di tutt altro genere.
      Se proprio non avete voglia di andare a leggere le leggi, lasciate che si occupi di diritto chi studia diritto.

  7. Questa invece e’ la vera giustizia!!! W MATTEO Renzi!!! Ma secondo voi era giusto che uno per due galline rubate prende gli setessi anni di lusi che ha rubato insieme alla margherita milioni di euro?

  8. Bufala un corno: lo schema del decreto legge prevede la depenalizzazione di “FATTI DI RILIEVO PENALE”. Andate sul sito del governo e cercato lo schema del DL.

    • ESATTAMENTE!!! Il reato non ha più alcuna rilevanza penale, ma potrebbe avere conseguenze solo amministrative (se il pm non fa ricorso e il gip acconsente alle richieste del pm), conseguenze amministrative (multa) solo se condannato il criminale ovviamente.

  9. Appare chiaro che Renzi ha dato la facoltà al Giudice di decidere se mettere in galera o solo multare un qualcuno che ha compiuto uno di questi reati in maniera lieve e per la prima volta.. c’è quindi un po’ di depenalizzazione, ma viene sempre dato al giudizio dei giudici se è il caso di non applicare una pane detentiva o una pena pecunaria, non che si possono comemttere certi reati in continuazione e si pagano solo multe. 🙂

  10. * Proudhon ci ha dato una descrizione degli «inconvenienti» interni dello stato. «Essere governati vuol dire essere sorvegliati, esaminati, spiati, diretti, sottoposti alla legge, numerati, regolati, elencati, indottrinati, esortati, controllati, ispezionati, giudicati, valutati, censurati, comandati, da creature che ( Quasi sempre ndt.) non hanno né il diritto, né la saggezza, né la virtù di farlo. Essere governati vuol dire essere, a ogni operazione e a ogni transazione, notati, registrati, contati, tassati, calpestati, misurati, numerati, multati, dotati di permessi, autorizzati, ammoniti, impediti, proibiti, riformati, corretti, puniti. Vuol dire, con il pretesto dell’uti1ità pubblica e in nome dell’interesse generale, dover pagare contributi di guerra, essere addestrati militarmente, spogliati, sfruttati, monopolizzati, dovere subire estorsioni, essere spremuti, ingannati, derubati; poi, alla prima parola di protesta, alla minima resistenza, essere oppressi, multati, vilipesi, tormentati, perseguiti, vessati, bastonati, disarmati, legati, soffocati, imprigionati, giudicati, condannati, fucilati, deportati, sacrificati, venduti, traditi; e, come coronamento, beffati, ridicolizzati, derisi, oltraggiati, disonorati. Quello è il governo, quella é la sua giustizia, quella é la sua moralità». P. J. PROUDHON.

  11. E’ una sequela di atti di violenza a danno di persone, e di cose altrui.
    Renzi mi pare molto fuori squadro.
    Non si tratta di semplificazione, bensì una resa liberticida ad attori criminali.

  12. Scusatemi, dato che sento puzza di “BUFALA”, da dove è stata presa la fonte di questa notizia? ovvero, qual’è la gazzetta ufficiale per la verifica dei dati?

    • Nessuna Gazzetta ufficiale, è tratto dal risultato di un post di un addetto ai lavori che ha verificato, tramite un sito specializzato, tutti i reati che non prevedono 5 anni di pena

  13. leggetevi l’art.385 sull’evasione. Una evasione comporta una pena da 1 a 3 anni, se si commette violenza da 2 a 5 anni, se si usano armi da 3 a 6 anni. Insomma per prendere 5 anni è necessario evadere, fare violenza ed utilizzare delle armi, in quel caso FORSE si prendono 5 anni o più, ma non è detto, perchè si va dai 3 ai 5 anni. In pratica la prima evasione è gratis per tutti, picchia pure il secondino, ma fallo a mani nude, senza armi così sei sicuro che non ti danno più di 3 anni e Renzi ti toglie anche quelli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Vivo in i-taglia, qualcuno mi aiuti!!!!!

  14. ma le femministe e i grandi volti della tv non hanno nulla da dire sulla depenalizzazione degli atti persecutori stalking? Parlano ogni giorno di violenza sulla donne e la depenalizzano???????????????????????????????????????????????????????????

  15. la solita assuridità italiana, mentre si lamentano della prescrizione troppo breve e dei pochi corrotti in galera, depenalizzano un sacco di reati. se fossi un delinquente penserei che forse non è più il caso di darsi alla corruzione pura e semplice e inizierei ad occuparmi di falso esercizio della professione, frodi di vario tipo, furto, gioco d’azzardo, impiego di minori nell’accattonaggio,truffa, fabbricazione di documenti falsi, malversazione a danno dello stato e dei privati. Insomma anche se riducono le possibilità di un “ramo d’impresa” chiamato corruzione aprono interessanti prospettive in tanti altri “settori”. Il messaggio è FATE I FURBI, FATE I DELINQUENTI, ma non i corrotti perchè di questo periodo c’è troppa attenzione sul tema.

    Faccio notare anche che l’art.600 quater detenzione di materiale pornografico non è riferito al semplice giornaletto per adulti, bensì si riferisce alla detenzione di materiale pornografico ottenuto utilizzando minori di 18 anni, in pratica stanno depenalizzando la detenzione di materiale PEDOpornografico.

    Infine una nota sulla buffonata “della tenuità e del comportamento non abituale”: come fai ad applicarla a certi reati? Pensiamo all’occultamento di cadavere come può essere una cosa tenue? E il riferimento al comportamento non abituale cosa significa che il primo cadavere lo puoi occultare perchè c’è un bonus iniziale? Analogo caso per l’evasione. Insomma in i-taglia, la prima evasione non la si nega a nessuno, dai su, se è la prima volta che evadi saremo buoni con te…

  16. Beh comunque ce ne sono diversi che non è un male siano stati depenalizzati dal momento che non hanno senso come reati in primo luogo.. per es. gioco d’azzardo, atti osceni, uccisione di animali (non altrui), manovre speculative su merci..

      • c’è bisogno di un reato? penale? considerando che l’uccisione di animali altrui è un altro reato..? anche no, dai!

        fare di ogni cosa un reato è una mania tipicamente italiana, per questo sì povera Italia, mentre invece bisognerebbe applicare il criterio opposto: prevedere reati solo se strettamente indispensabile. Molti comportamenti possono essere “brutti”, “fastidiosi”, “offensivi”, “immorali”, “osceni”, “riprovevoli”, “viziosi”, ma non c’è bisogno di farne dei reati, di tirare in mezzo polizia, tribunali, carceri, etc..

        • A me sembra che una mania tipicamente italiana quella di giustificare le peggiori efferatezze e non garantire al cittadino onesto la certezza del diritto!

        • Se ammazzi volontariamente un cane randagio, ad esempio, devi subire un processo penale e andare in galera. Senza se e senza ma, non è un reato minore. I tribunali sono ingolfati? Bene, allora leviamo i privilegi ai politici e convogiamo risorse umane e non nei tribunali.

            • Hai ragione, io salterei direttamente il processo… voglio dire, socialmente cosa vuoi farne di uno capace di uccidere a sangue freddo un animale magari solo per il piacere di farlo? Di certo non gli affiderei i miei figli, che ne so, per accompagnarli a scuola…

              • a parte che saltare il processo significa non sapere come sono andate le cose e quindi non avere diritto a condannare nessuno. Poi mi risulta che mangiamo carne, cacciamo, uccidiamo gli insetti molesti, usiamo trappole per topi, affumichiamo i nidi di vespe e così via.. Voi pretendete di punire un uomo, addirittura in modo severo, magari pure con una sanzione penale, per aver ucciso un animale, come da sempre gli uomini fanno per mille mila motivi. E vi sentite pure buoni mentre volete fare del male a un vostro simile, magari rinchiuderlo in una cella, che è cosa assai violenta, perchè ha maltrattato o ucciso un animale randagio? boh! ecco perchè poi ci sono un miliardo di leggi e tante tasse, è questa mentalità qui.

                  • E’ una reazione idiota, la tua. E che non spaventa nessuno se non gli imbecilli. Perche uno che fa il bullo nella vita reale, sa che… non sai mai chi ti trovi di fronte.
                    Il tizio potrebbe essere in realta un riccone cattivissimo, quelli che vedi nei film (e ne vedi, vero?). vi incontrate, ti avvicini, e il sicario spagnolo ti spara dal palazzo di fronte. minchia che scena, eh? Oppure è un cattivo senza una lira, che ti prende e ti taglia la gola. Naaa, troppo splatter.
                    Vedi, io adoro gli animali, ho 6 cani ex trovatelli che in questo momento mi girano per casa, da 7 anni loro ed evito la lista dei deceduti negli anni. Odio la caccia, ho salvato persino un gabbiano, sai? Ebbene trovo sensato il discorso che ha fatto. Magari non condivisibile, ma sensato. E io preferirei si spendessero soldi per educare le persone, e non per pagargli vitto e alloggio, senza cambiar loro la testa.
                    Il tuo atteggiamento è violento, rabbioso, isterico. Come un terrorista. La differenza tra uno jiadista è te, è che lui ha le palle e la follia per imbracciare un fucile, tu no.
                    Per nostra grande fortuna 🙂

  17. Bisogna aprire i MANICOMI, via la legge 180.

    Capisco che mettere in galera un uomo dispiace anche perche’ (da come e’ gestita la ingiustizia) e’ piu’ VENDETTA che giustizia, oppure un CONDONO, pero’ far che chi e’ Caino se la rida… ne passa o no..?
    Si puo’ anche dedurre che Adamo non doveva nascere… e che contraddizione che gli Adamo (i buonisti o komunisti) siano cosi’ buoni verso i Caino..?

    No ghe xe proprio pi’ reijon a sto mondo.

    SOCCOMBEREMO

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