FRATELLI D’ITALIA ARRABBIATI PER LE “OFFESE DEGLI SHUETZEN”

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di REDAZIONE

C’erano già stati manifesti inneggianti a Sepp Kerschbaumer, che per gli italiani è un terrorista: “Ossia coloro che scatenarono la tempesta di fuoco e di bombe sull’Alto Adige nella notte dei fuochi in cui morì lo stradino Giovanni Postal e che aprì la strada alla ancora più cruenta stagione successiva. Ma la firma inaccettabile in calce a questi manifesti (a fianco a quella dello Heimatbund, organizzazione che nacque per raccogliere gli ex terroristi in una sorta di macabro sindacato) è quella degli Schuetzen, organizzazione a struttura paramilitare (già di per sé elemento di aperto conflitto con le regole costituzionali) beneficiaria di corpose elargizioni pubbliche da parte di Provincia e Comuni. Non per questa campagna ma per la sua struttura ed attività di carattere generale”, scrive il consigliere provinciale Alessandro Urzì contro gli Schuetzen. (Questo il sito ufficiale degli Shuetzen)

Per Urzì, che fa parte di Fratelli d’Italia, ci sono anche altre accuse:

  • L’ultima insolenza degli Schuetzen arriva dall’Italia svillaneggiata attraverso un “gioco a premi”, una sorta di lotteria fra coloro che insulteranno di più il nostro Paese. La campagna è sul sito internet della federazione delle compagnie dei tiratori e sui social. Tre premi, da trecento, duecento e cento euro in speck, salumi e formaggi, prodotti locali. Ma comunque andrà con la lotteria, avvisano gli Schuetzen, partecipando ogni buon Suedtiroler avrà già vinto Libertà, Sicurezza e indipendenza.
  • Il gioco consiste nel rispondere a tre domande ovviamente irridenti l’Italia: quale è il debito a carico dello Stato italiano? E le domande sono ironiche: 2583 miliardi, 2097 euro o “l’Italia non ha alcun debito”. Ovviamente è la cifra maggiore. Secondo quesito: Quale paese europeo ha avuto la minore crescita economica nel 2019 e nel 2020? E si citano Grecia, Macedonia del Nord e Italia. Ovviamente è l’Italia.
  • La terza domanda: quanto ha pagato ogni altoatesino a Roma (intendendosi le ovvie quote di partecipazione alle spese nazionali, ndr) nel 2017? Le tre risposte: Zero euro, 2209 euro e la risposta ridicola per cui “Roma” avrebbe regalato oltre 4000 euro ad altoatesino. Insomma domande ridicole utili solo a irridere l’Italia a fini propagandistici e con la richiesta finale di secessione.
  • Fra le sorprese della lettura sul sito degli Schuetzen della iniziativa finalizzata a svillaneggiare l’Italia gli sponsor della Federazione che compare sotto la promozione del gioco a premi per chi insulta di più il nostro paese: la Fondazione della Cassa di Risparmio e la Cassa Rurale di Renon. I correntisti italiani di queste realtà bancarie sono avvertiti. Se a loro va bene, fra dieci giorni chiederemo alla Provincia di sospendere ogni finanziamento alla federazione degli Schuetzen.

Del resto, di che si meraviglia Urzì, sa bene che il motto dei sudtirolesi è Los von Rom!

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