di MATTEO CORSINI
Volato a New York dove ha incontrato un gruppo di investitori, Luigi Di Maio ha poi risposto alle domande di Class Cnbc dal floor del New York Stock Exchange (dallo stadio San Paolo a Wall Street, tempio della finanza mondiale: quanta strada ha fatto Giggino), facendo grande professione di ottimismo e sostenendo di avere ottenuto “un giudizio di fiducia”.
A suo dire, gli investitori “vogliono sapere due cose: quanto dura il governo e la crescita”.
Probabilmente Di Maio ha pensato di fornire un messaggio rassicurante affermando che il governo attuale durerà altri 4 anni. Dubito però che questo abbia realmente acceso gli entusiasmi dei suoi interlocutori. Quanto al prossimo Documento di Economia e Finanza, ecco cosa sostiene l’attaccante Di Maio:
“Noi il documento economico e finanziario lo accompagneremo con un decreto crescita: non giochiamo in difesa ma andiamo all'attacco”.
Come no: invece di una manovra correttiva per cercare di tap
Povero, Giggino…un bel ragazzo pieno di buona volontà, ma, come si dice, senza arte né parte, al quale preme soprattutto stare a galla più a lungo che può perché una fortuna come quella che è capitata a lui capita a pochi… l’estetica premia a sapersela giostrare!