di ALESSANDRO CATANZANO
Giusto ricordare, nel giorno della memoria, che Hitler salì al potere sospinto non dal capitale, ma dalle masse, che lo votarono aspettandosi in cambio vittorie, rispetto, dominio e benessere sotto l’egida dello stato, erto a divinità.
Giusto ricordare che, secondo la logica oclocratica, furono istituzionalmente commessi undici milioni di omicidi di propri cittadini (ebrei, zingari, portatori di handicap, oppositori politici, omosessuali e altre categorie) di cui un milione di bambini e ragazzi; omicidi compiuti dal popolo tedesco, guidato dal partito di maggioranza chiamato Nazional Socialista Operaio dei Lavoratori, la cui bandiera era di colore rosso.
Giusto ricordare che le cattive filosofie politiche avevano covato per mille anni in Europa e s'impennarono in virulenza in Germania per Rousseau, Marx, Hegel, Bismarck, gli Hohenzollern, Lassalle , Sombart, Smoeller, Rathenau e i socialisti della cattedra.
Giusto ricordare che l'ultimo seggio de
Giusto leggere “L’industria dell’olocausto” di Norman G.Finkelstein.
d’altra parte Karl Marx era tedesco e il suo Capitale era diventato il proclama per la nuova società, che ha prodotto in Germania Hitler e in Russia Stalin…cioè centinaia di milioni di morti… per un motivo o per un altro o forse per lo stesso: l’uomo non conta nulla, se non è utile allo stato, al potere.