di MATTEO CORSINI
La stratificazione di provvedimenti governativi volti, almeno così dicono, a tutelare la salute, farebbe ormai girare la testa (e non solo quella) anche al più paziente e diligente dei cittadini. Sulle diverse versioni del green pass e della sua obbligatorietà per accedere a determinati luoghi si è ormai perso il conto delle modifiche intervenute nelle ultime settimane.
Adesso pare che dal 1° febbraio il gree pass di base sarà obbligatorio anche per andare in tabaccheria e in edicola, oltre che per entrare in banca e negli uffici postali. In compenso non sarà necessario per andare in un supermercato, perché il governo ha voluto per lo meno consentire a chi non ha il green pass di continuare a mangiare.
E siccome è un Dpcm ad avere definito cosa debba intendersi per "esigenze essenziali e primarie della persona da garantire anche senza il possesso" del green pass, le Faq governative hanno voluto precisare che al supermercato si possono comprare anche
Ridicola repubblica delle banane composto da ipocondriaci servili e collaborazionisti. Italiani popolo di infami inferiori.