HOFER, IL TIROLESE EROE FUCILATO DAI NAPOLEONICI E I DISTINGUO DI KOMPATSCHER

di REDAZIONE Si può celebrare Andreas Hofer, cogliendone luci e ombre? Si può fare un passo avanti, senza passare per eretico della Heimat? Sono queste le domande che si è posto Arn Kompatscher, il presidente della Provincia di Bolzano che conferma che “Hofer è il tirolese per eccellenza, nel suo amore per la propria terra e l’autogoverno. Ma è stato anche un conservatore di ferro, avversario delle idee illuministe. Si può seguire la tradizione, senza chiudersi al nuovo”. Questo in sostanza il messaggio di Kompatscher. Oggi è il 207° anniversario della fucilazione di Hofer a Mantova. Ieri a Merano gli Schützen hanno reso omaggio al comandante dei tirolesi contro le truppe franco-bavaresi, come da tradizione. Ecco, cosa ha risposto Kompatscher alle domande del Corriere delle Alpi: Partiamo dal luogo. Gli Schützen a Merano, lei a Cortaccia. Una presa di distanza? «Non la metterei in chiave polemica. Non sono mai andato alla cerimonia di Merano, preferisco ricordare Hofer in cerimonie più piccole. L’anno scorso ero a Termeno, questa volta…

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