I quattro scenari a cui l’Italia in crisi va incontro

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di ANTONIO COSTATO* In molti sperano che il punto di rottura si consumi con una Rivoluzione. Catalizzatore potrebbe essere un evento traumatico come il gesto di qualcuno dei molti decisi a tutto che realizzi che con un suicidio si occupano  le pagine dei giornali mentre con un omicidio politico quelle dei libri di storia. Ed è effettivamente possibile che la serie di gesti  estremi di cui si legge in questi mesi conosca un crescendo di tale fatta, e magari una teoria di emuli a seguire. Tuttavia non sono convinto in Italia si arriverà mai ad una Rivoluzione. Per due motivi. Il primo è che non esiste una tradizione in questo senso. Mai nei secoli in Italia è stata fatta una Rivoluzione. Gli ultimi moti di cui si ricordi che hanno investito l’establishment capitolino al punto da metterne in pregiudicato la continuità risalgono all’epoca di Menenio Agrippa, 2500 anni fa. Roma quella volta se la cavò per un pelo e il popolo fu calmato negli umori…

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