IL 70% DELL’OCCUPAZIONE MONDIALE LA SI DEVE A PICCOLE IMPRESE E LAVORO NERO

di MARIETTO CERNEAZ I lavoratori autonomi, le microimprese – fino a nove dipendenti – e le piccole imprese – fino a 49 dipendenti – svolgono un ruolo infinitamente più importante di quanto si credesse in precedenza, o di quanto va affermando qualche economista idiota e supponente. Lo sottolinea l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO, vedi qui) nel suo rapporto “Small Matters: Global Data on the Employment Contributions of the Self-Employed, Microenterprise and SMEs”, che include dati provenienti da 99 paesi, secondo i quali queste “piccole unità economiche”, come vengono chiamate, rappresentano il 70% dell’occupazione totale nel mondo, cioè generano la maggior parte degli impieghi. Siamo di fronte a conclusioni che hanno implicazioni “estremamente importanti” per le politiche e i programmi in materia di creazione di posti di lavoro, qualità del lavoro, nuove imprese, produttività delle imprese e occupazione, che, secondo la relazione, devono concentrarsi maggiormente su queste piccole unità economiche, dando ad esse il peso ed il valore che meritano. L’analisi dell’OIL rivela inoltre che in…

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