IL POPOLO CHE SI SCHIERA CONTRO UN’ÉLITE? UNA FAVOLA

di ENZO TRENTIN Da anni rendicontiamo su quel fiume carsico che è stato prima il desiderio di autonomia e federalismo, poi dell’indipendentismo veneto. L’elettorato, grosso modo dall’inizio degli anni 1980, ha via via premiato alcuni “rappresentanti” in comuni, province, regione, parlamento ed europarlamento, ma questi non hanno mai costituito un’élite politico-intellettuale. Questo articolo cercherà di dissertare sul fatto che il popolo contro l’élite è una bella favola e nient’altro. Da altrettanto tempo evidenziamo che senza un progetto istituzionale innovativo ogni battaglia è destinata all’insuccesso. Infatti e per esempio, la vera tragedia della guerra civile americana non è semplicemente il peso delle perdite subite – mai sino ad allora così elevato -; ma il fatto che il solo scopo in grado di giustificarla non fu pienamente ottenuto: la schiavitù fu abolita, ma l’obiettivo della liberazione dei neri americani rimase incompiuto fino al passaggio del Civil Rights Act del 1964 e del Voting Rights Act del 1965. Cento anni dopo la fine del conflitto, i neri del…

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