IL PROF CHE URLA AL SURRISCALDAMENTO GLOBALE RISCHIA DI FINIRE AL FRESCO

di ALESSANDRO FUSILLO L’atmosfera terrestre è composta, all’incirca, per il 78% da azoto e per il 21% da ossigeno. I rimanenti 1-2% sono i cosiddetti gas serra. Questi sono composti per il 95% da vapore acqueo, per l’1,38% da altri gas, come il metano, e per il 3,62% dalla famigerata anidride carbonica (CO2) il gas di cui si nutrono le piante con la fotosintesi clorofilliana. L’anidride carbonica, che dunque ammonta a circa lo 0,04% dell’atmosfera terrestre, è prodotta per il 96,6% dagli oceani e dalle piante e per il 3,4% dagli esseri umani. (LEGGI QUI). Lo 0,00136% dell’atmosfera terrestre è, dunque, composto dall’anidride carbonica antropogenica. Tale quantità, così afferma buona parte degli scienziati, non solo è largamente eccessiva, ma sta causando un colossale disastro ambientale connesso al cosiddetto riscaldamento globale o, come usa dire più di recente, al cambiamento climatico. Presto, ci si dice, si scioglieranno i poli e molte aree costiere saranno sommerse mentre il caldo insopportabile renderà la terra un ambiente insalubre e…

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