di REDAZIONE
L'Italia, appena finita nelle prime pagine dei giornali internazionali per la cupola mafiosa romana di imprenditori e politici, è tra i paesi più corrotti al mondo piazzandosi al 69esimo posto della classifica dei più virtuosi, tra la Grecia e la Romania. Unica magra consolazione: l'indice della nostra nazione è rimasto stabile. Sul podio Danimarca, Nuova Zelanda e Finlandia, seguite da Svezia, Norvegia e Svizzera. Chiudono la top ten Singapore, Olanda, Lussemburgo e Canada.
Cresce invece la corruzione in Cina e in Turchia; aumentano le difficoltà di alcuni Paesi emergenti a contrastare le attività illegali. E la maglia nera va a Sudan, Corea del Nord e Somalia, fanalino di coda e paese più corrotto al mondo.
La classifica di Transparency International è stata pubblicata insieme a un rapporto in cui si chiede alle principali piazze finanziarie internazionali di contrastare più efficacemente il riciclaggio. Transparency stila una classifica di 178 Paes
Francamente pensavo peggio: un paese dominato dalla criminalità organizzata, al punto che sarebbe meglio chiamarlo Mafialand oppure Mafiastan (vista l’indole mediterranea dei suoi abitanti…) non può che essere corrotto e basato sull’arbitrio ed il taglieggiamento, come ben sanno i contribuenti padani….
Non so come facciano a stilare queste classifiche.