La Crimea è una polveriera. Filo-russi in parlamento vogliono autonomia

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di REDAZIONE Nel giorno Arseny Yatseniuk ha presentato al Parlamento di Kiev il suo programma come nuovo premier di transizione in Ucraina, s’infiamma la Crimea. A Sinferopoli, capitale della repubblica autonoma russofona, militanti filo-Mosca armati e in mimetica hanno preso il controllo del Parlamentino locale. Il Consiglio supremo ha poi destituito il governo della Crimea e ha indetto per il 25 maggio, data delle presidenziali, un referendum sullo status della penisola per accrescere l’autonomia da Kiev. In risposta alle tensioni in Crimea, il ministro dell’Interno ad interim, Arsen Avakov, ha messo in allerta le forze di polizia, comprese quelle speciali. Da Kiev e’ arrivato anche un monito a Mosca: il presidente ad interim Oleksander Turchinov, ha avvertito i russi che “qualsiasi movimento militare al di fuori della base” navale di Sebastopoli, “ancor piu’ se avverra’ con le armi, sara’ visto come un’aggressione militare”. L’incaricato d’affari russo e’ stato convocato per invitare Mosca a rispettare l’integrita’ territoriale della repubblica ex sovietica. Nelle stesse ore la Rada…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche AltriMondi