LA FAKE NEWS DEL 17ENNE CALIFORNIANO MORTO PER CORONAVIRUS

di ABIGAIL ABRAMS Le scorse settimane, una storia su un adolescente di Lancaster, in California, che sembrava essere morto di COVID-19 dopo che una clinica di cure urgenti gli aveva negato le cure perché non aveva l’assicurazione sanitaria, è diventata virale sui social media. La storia è stata coperta da decine di notizie, ha guadagnato migliaia di tweet angoscianti, ed è diventata rapidamente un simbolo delle paure degli americani e dei fallimenti del sistema sanitario americano. Ma la verità, a quanto pare, è più complicata. Quando i funzionari della contea di Los Angeles hanno inizialmente annunciato la morte del diciassettenne, il 24 marzo scorso, si pensava che fosse il primo adolescente del Paese a morire per le complicazioni del COVID-19. Il giorno dopo, il sindaco di Lancaster, R. Rex Parris, ha detto in un video su YouTube che l’adolescente aveva cercato di andare in una clinica specializzata in cure urgenti ed è stato allontanato perché non aveva l’assicurazione. Ma in un’intervista a TIME, quasi una…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Rubriche CronacheVere