LA GIUSTIZIA SOCIALE CONDUCE A UN MODELLO AUTORITARIO

di JAVIER MILEI Il contrasto tra poveri e ricchi, tra capanne e palazzi, tra diseredati e possidenti, tra operai e capitalisti è la grande questione che per millenni ha mosso, più o meno violentemente gli uomini, e sempre, quando il contrasto si acuisce, sorgono i campioni dell’uguaglianza e della giustizia che mettono in discussione i risultati della libera economia di mercato. Tuttavia, vale la pena notare che la distribuzione del reddito è ovunque disuguale, nel senso che c’è un gran numero di piccole rentier rispetto a un piccolo numero di grandi rentier. È in questo contesto che appare il concetto di giustizia sociale, che è usato come sinonimo di giustizia distributiva e dà luogo all’istituzione di un sistema di tassazione progressiva, proposto da Marx ed Engels nel 1848 per spogliare la borghesia del suo capitale e poi trasferirlo allo Stato. Ciononostante, il processo di mercato, come ha sottolineato Hayek, corrisponde alla definizione del gioco, e come tale rappresenta un concorso giocato secondo le regole (diritti…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche ControPotere