LA LEGA “AUTONOMISTA” AFFONDÒ LO STATUTO SPECIALE PER IL VENETO NEL 1998

di FIORENZO PIEROBON I leghisti, dirigenti in testa, hanno dimostrato essere per nulla credibili, certo, ma gli indipendentisti veneti che li seguono, sostenendo ancora personaggi come Luca Zaia non fanno una gran bella figura. Tempo fa, su queste pagine, pubblicammo un articolo, nel quale si leggeva di una proposta di Gianpaolo Dozzo inerente la proposta di “Regione speciale” per il Veneto. Il signor Dozzo – già capogruppo alla Camera della Lega Nord – faceva parte di quelli che hanno preferito restare al servizio di Cassano Magnago, anziché difendere il Veneto nelle proprie giuste richieste avanzate anni fa. Dozzo, come Roberto Maroni un mesetto fa, propose nel 2012 quello che “si guardò bene di votare 14 anni prima, quando preferì, codardamente, essere assente al voto”. Per la cronaca, allora, Dozzo non presenziò a quella votazione in quanto ricoverato in ospedale. Di cosa stiamo parlando? Di Regione a Statuto speciale (sì, del tipo Trento e Bolzano tanto per capirci), ovvero di una proposta, risalente al 1998, che la Lega Nord affossò nella…

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