LA LIBERTÀ STA PERDENDO! UNA STRATEGIA PER CERCARE DI FARLA VINCERE (1ª PARTE)

di GIOVANNI BIRINDELLI 1- Introduzione Ci sono diversi sistemi istituzionali che sono realisticamente compatibili col paradigma della libertà: assenza di stato (con servizi come la sicurezza assegnati ad agenzie private in competizione fra loro)[1]; comunità volontarie (per esempio con servizi come la sicurezza decisi e finanziati allo stesso modo in cui vengono finanziati i servizi di pulizia all’interno di un condominio)[2]; presenza di stato ma senza alcun monopolio legale e con tassazione volontaria (con servizi come la sicurezza offerti residualmente, se e ove possibile, in competizione con quelli offerti dal mercato)[3]. Queste soluzioni e forse altre ancora sono, per così dire, punti di arrivo, destinazioni più o meno compatibili col paradigma volontario della libertà. Il punto di partenza, oggi, è l’espressione più resistente e dilagante del paradigma coercitivo mai osservata nella storia dell’uomo: la democrazia totalitaria. Nel pensiero libertario, il problema teorico della ‘destinazione’ (cioè di quale sia concretamente il miglior sistema istituzionale compatibile col paradigma teorico della libertà) ha ricevuto una discreta attenzione. Al…

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