LA PADANIA, “TERRA ROSSA” PRESENTATA IN BIANCO E NERO

di PAOLO L. BERNARDINI Lo spunto per quest’articolo mi giunge da Gianfrancesco Ruggeri, che ha recentemente rievocato, su queste pagine, gli anni in cui i comunisti, e non una frangia marginale di essi, riabilitavano la Padania, formulando sensate (o fantasiose, o truffaldine, a seconda dei punti di vista) ipotesi di “Lega del Po”. Personaggi come Guido Fanti, presidente della Regione Emilia-Romagna, ne parlavano a metà degli anni Settanta. E un comunista come Fanti incontrava un conservatore cattolico come Miglio, non Peppone e Don Camillo certamente. Non senza fatica dunque mi sono procurato una delle copie ancora sul mercato dei quattro volumetti illustrati citati da Ruggeri, con prefazione, “noblesse (rouge) oblige”, di Cesare Zavattini. Sono quattro volumi della dimensione di un vecchio disco singolo, smilzi, quasi da stampa clandestina, molto “rossi”, essenziali, “poveri” nel loro rigoroso bianco e nero. E pieni di fascino evocativo, soprattutto oggi, a oltre quarant’anni dalla loro pubblicazione. Sono quaderni invero commoventi, con le loro foto in bianco e nero di un…

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