LA PIETRA AL COLLO DELLO STATO ASSISTENZIALE

di WILFRIED PREWO Poco più di un secolo fa Bismarck gettava le basi del moderno Stato assistenziale. Le pensioni, i sussidi di disoccupazione e l’assistenza sanitaria garantivano al neonato Stato nazionale tedesco stabilità sociale e politica, tenevano a bada il socialismo e si proponevano come il modello ideale per una società industriale in via di maturazione. In una situazione in cui i lavoratori dovevano cambiare occupazione e regione di residenza e in cui i forti legami tra le generazioni di una stessa famiglia si allentavano, lo Stato assistenziale sostituiva l’antico contratto generazionale con un contratto sociale. Allo Stato veniva persino attribuito il merito di avere innescato un circolo vizioso: grazie alla pensione di anzianità, i genitori più poveri non avevano più bisogno di generare una prole numerosa che li assistesse nella vecchiaia; ciò permetteva maggiori risparmi che, a loro volta, contribuivano ad alimentare la crescita economica. Al principio l’onere imposto dallo Stato assistenziale era sopportabile: se confrontate a quelle odierne, le prestazioni previdenziali erano modeste….

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