LA VERA ANIMA POLIZIESCA DELLO STATO ITALIANO

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di GILBERTO ONETO Perché lo Stato italiano mostra i muscoli con tanta arroganza in Valsusa? Perché è invece paterno e tenero con chi interrompe autostrade e ferrovie lungo la penisola, con chi fracassa auto e vetrine in città? E, soprattutto, perché è così gentile verso i clandestini che distruggono i campi di accoglienza, gli zingari che aggrediscono i poliziotti o i malavitosi che si oppongono agli arresti di sodali e parenti? Perché ha abbandonato senza fare una piega quartieri, province e regioni in mano alla malavita organizzata italiana e foresta? Invece diventa brutale contro i valsusini, contro un’intera comunità che cerca disperatamente di difendersi dai soprusi, da una prepotenza che non è giustificata da alcuna necessità reale, che non c’entra con il bene collettivo, non ha nulla a che vedere con la pubblica necessità, ma solo con interessi pelosi, appalti, connivenze e porcherie varie. C’è una antica tradizione statale di violenze contro la gente: l’Italia unita ha per decenni e decenni utilizzato le sue forze…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Gilberto Oneto L'Editoriale