L’IDEOLOGO DEL CHAVISMO E DELLE SINISTRE? UN PERONISTA CHE NEGAVA L’OLOCAUSTO!

di LEONARDO FACCO Il delirio ideologico dei socialisti, incarnato oggi nelle cosiddette “Sardine”, si fonda su un tabù: chiunque non la pensi come loro è un “fascista”, un “nazista”, in sintesi un “negazionista”, se si azzarda a non prostrarsi alle idiozie di Greta Thumberg e alle bislacche teorie sul cambiamento climatico. Eppure, la marmaglia che domina le democrazie di mezzo mondo – dal 1969 in poi, ma sopratutto dopo la caduta del Muro di Berlino – si comporta come i nazisti, pestando chi la pensa diversamente da loro, silenziando chi non si adegua all’idioma politicamente corretto, negando il diritto di discutere a chi non si definisce democratico come loro. Del resto, non è un caso che questo agglomerato di microcefali di matrice nazistoide abbia tra i propri idoli macellai come Che Guevara e pluri-omicidi come Hugo Chavez, il quale tra i suoi consiglieri aveva un intellettuale argentino dal pensiero più conforme a quello di Adolf Hitler che a quello di Maria Teresa di Calcutta! Sto…

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