DI REDAZIONE
Con un po' di ritardo, ma anche Amnesty International - in genere impegnata a tener bordone al politically correct - si è accorta delle macroscopiche violazioni di elementari diritti umani che si commettono in Italia, dove impera un regime nazi-comunista che ha implementato l'Apartheid.
Scrivono: "Lo stato di emergenza nazionale in vigore in Italia da quasi due anni e che è stato recentemente prorogato fino al 31 marzo 2022 dal decreto-legge 221/2021, non è previsto dalla Costituzione ma trova fondamento giuridico nel decreto legislativo 1/2018, in cui si prevede che il Consiglio dei ministri possa deliberare lo stato di emergenza di rilevanza nazionale al verificarsi di determinati eventi, in deroga a qualsiasi disposizione vigente. Amnesty International Italia sollecita il governo a riconsiderare attentamente se prorogare la misura oltre il 31 marzo 2022, in quanto tutte le misure di carattere emergenziale devono rispondere ai principi di necessità, temporanei