L’ITALIA NON HA PROPRIO ALCUN FUTURO, COLPA DELL’IGNAVIA DEGLI OPPRESSI

di LEONARDO FACCO Personalmente, continuo ad essere convinto che l’Italia non uscirà mai più dalla crisi, nonostante i ridicoli tentativi dei suoi laudatori tricoloriti, sia di destra che di sinistra: questione di cultura e mentalità, che garantiranno un declino lungo e inesorabile. Per la cronaca, è dal 2009 che ci azzecco, nonostante le dichiarazioni tonitruanti dei lestofanti che si sono alternati al governo, puntualmente rilanciate dai gazzettieri del regime e, altrettanto puntualmente, dimostratesi fandonie. L’Italia è un’invenzione geografica devastata dal collettivismo, dal neomarxismo (conclamatosi col governo rosso-rosso in carica) che fa dell’irresponsabilità una regola costituzionale e dei “diritti acquisiti” (che meglio sarebbe definire privilegi) un mantra indiscutibile. Liberali e liberisti sono la quinta colonna di questo sistema putrido. Tra i miei archivi conservo un racconto, risalente al 2013, che lessi sulla bacheca Facebook di un’amica. Ve lo riporto, perché rimane attualissimo: “Nel giro di sei mesi la Guardia di Finanza ha fatto visita in una pizzeria 5 volte, l’ultima qualche giorno fa durante l’orario di punta (quindi con clienti…

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