LA DITTATURA DEGLI PSICOPATICI E I SETTE COMANDAMENTI DEL COVID 19(84)

di LEONARDO FACCO La dittatura è l’ambizione di qualsiasi uomo ammorbato dal potere. Ci sono stati intellettuali che hanno profetizzato l’avvento di “dittatori buoni” e ci sono idioti paranoici che auspicano l’arrivo di “dittatori libertari”. Infine, ci sono i romanzieri, gli scrittori di fantascienza, che grazie ai loro racconti distopici hanno preconizzato la follia nella quale ci ritroviamo immersi oggi, dove è bastato un virus poco letale – strumentalizzato in versione terroristica – per implementare la “dittatura degli psicopatici”. Un tempo, la tirannide s’imponeva senza tanti fronzoli: bastonava, picchiava incarcerava chi non la pensava come il duce di turno. Lo faceva senza mezzi termini, usava parole schiette. Poi, grazie alla democrazia s’è fatta largo col consenso dei sudditi, rincorrendo un voto dentro una cabina elettorale e una narrazione fondata sul neolinguismo e sul politicamente corretto. Una volta, chi si opponeva al satrapo era un ribelle, un rivoltoso, un tizio da imitare e seguire. Ora, è catalogato come “negazionista”! Orwell, Huxley, Rupi, Asimov, Bradbury, Heinlin e…

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