MOVIMENTO 5 STELLE, L’ENNESIMO PARTITO DEL GATTOPARDO NATO IN PADANIA

di AMILCARE ALDRICH Le ultime vicende sull’autonomia riconducono la parabola dei 5 Stelle nel pieno solco dell’italianità, della peggiore italianità già descritta da Tomasi di Lampedusa nel suo Gattopardo: che tutto cambi, perchè nulla cambi. Il movimento è nato sotto i migliori auspici, è partito dal basso, con un sano spirito di rivolta, condito dall’irriverenza dei vaffa e le sue parole d’ordine sono state “lotta ai privilegi” e “meritocrazia”. Abbiamo presto assistito ad una parabola geografica, il movimento è infatti partito dalla Padania, essendo nato tra Milano e Genova dall’intuizione di Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, ma è presto diventato il partito dei Di Maio, Bonafede, Lezzi, Trenta, che hanno eletto Fico alla presidenza del Senato e Conte alla presidenza del Consiglio dei Ministri. Come spesso è capitato nella storia italiana tante iniziative/istituzioni nate in Padania sono poi diventate appannaggio esclusivo, o quasi, della componente meridionale di questo stato, si pensi ai prefetti che nel 1861 erano, gioco forza, tutti piemontesi e che oggi, senza…

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