SIGNOR CONTE, IL SUD È MENO CIVILE E MENO OPEROSO. SE NE FACCIA UNA RAGIONE

di STEFANO BISOGNI

Sono un indipendentista da poco diventato Veneto da 3 anni. Prima abitavo a Milano.

Ecco, la mia risposta alla lettera di Giuseppe Conte e alle sue innumerevoli balle:

Signor Conte, facciamo il punto con i dati di cronaca:

  • 1) Recentemente è risultato che l’Italia è all’ultimo posto in europa per l’istruzione. Eppure abbiamo più insegnanti (80% meridionali) per studente di qualsiasi paese europeo.
    2) Le aziende impiantate al sud tramite passate politiche industriali costosissime, stanno chiudendo o si trasferiscono altrove.
    3) Regioni come Lombardia e Veneto in primis hanno una eccedenza di Pil dovuta soprattutto alla loro operosità e voglia di fare nonostante che non vi siano i soldi per fare molte più infrastrutture di quelle in essere.
    4) Lo stato, popolato principalmente da operatori del sud in tutte le sue aree, è vecchio, inefficiente, costoso, corrotto e sempre meno amato dai cittadini del nord che lavorano e producono. Eppure con riforme anche tecnologiche si potrebbe fare a meno del 60% dell’impiego pubblico e para-pubblico, consentendoci così di ripagare il debito pubblico nel giro di pochi anni.
    5) La sanità è una eccellenza a macchia di leopardo… si, ma le macchie diventano una tinta unita al nord che funziona anche da sanità per il sud.
    6) I dati dell’evasione fiscale ci parlano di un sud che evade molto d più che il nord non solo in percentuale ma anche in valore assoluto. Eppure qua si fanno accertamenti più volte all’anno bloccando l’attività delle aziende interessate (ormai pronte ad accogliere i finanzieri con faldoni, relazioni e consuntivi preimpostati).
    7) La disoccupazione passiva (che non cerca lavoro) è al 90% al sud e al 4% al Nord. Sarà un fatto culturale?
    8) I titoli di studio del sud nella maggioranza dei casi non rappresentano l’effettiva preparazione dei candidati alla ricerca di lavoro (personalmente parlo di informatica e di industria 4.0, ma penso valga anche in altri settori).
    9) Stendiamo un velo pietoso sulla densità di criminalità leggera e pesante… la cronaca parla quasi sempre del sud.
    10) Falsi invalidi… mi riferisco alle percentuali pubblicate ovunque e che mostrano una quantità fortemente superiore di falsi invalidi al sud e poche unità al Nord. Anche gli invalidi non accertati sono molti di più al sud che non al Nord.
    11) Pensioni non dovute… se dovessimo rifare il calcolo delle pensioni erogate al sud secondo i parametri attuali, ci accorgeremmo che prendono troppo e non hanno quasi contribuito.
    12) Igiene urbana e territoriale… bastano le foto satellitari con determinati filtri per vedere che il sud è una discarica a cielo aperto, anche di rifiuti industriali portati anche dal Nord al sud. Ma ricordo che le aziende del Nord pagavano un normale smaltimento ad aziende del sud a norma di legge. Peccato che queste aziende del sud disperdessero i materiali industriali nel territorio al sud non nelle discariche.

E quanto ce ne sarebbe da scrivere.

A Lombardia e Veneto non basterà l’autonomia, servirà più che altro l’indipendenza dall’Italia che troppo sfrutta e deride l’operosità delle genti di queste regioni.

Comunque non si preoccupi, se ne sono accorte anche aree produttive del nord d’Europa, degli Usa e della Russia che Lombardia e Veneto sono aree da ‘acquistare’ in barba a commi sciocchi della costituzione, come l’indivisibilità del territorio. E’ un comma che non tiene conto della storia e del suo mutare.

Se ne faccia una ragione, siamo diversi, siamo più civili e operosi… lo dice la realtà dei numeri e dei fatti. Che lei conceda o non conceda l’autonomia poco importa. Le diversità marcate ogni giorno scavano un solco incolmabile.

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