NEL PAESE CANAGLIA PER FARE CASSA TI MULTANO COL “TARGA SYSTEM”

vigilidi ARTURO DOILO

Se vai all’ACI con libretto e foglio complementare per pagare il bollo di un’auto acquistata fuori regione, ti senti dire che devi arrangiarti tu con le istituzioni, facendo registrare la tua auto perché nei loro database il veicolo risulta inesistente. Se, invece, devono appiopparti una multa riescono a collegare ogni data-base di questo mondo fra di loro.

Nel paese canaglia chiamato Itaglia, dove la multa è solo un succedaneo della tassazione ecco cosa accade. Riportiamo l’articolo di Retenews24.it:

“Ha da poco debuttato a Ciampino il Targa System, lo strumento a disposizione dei vigili urbani che in pochi secondi – a partire dalla targa – è in grado di individuare le automobili senza assicurazione,bollo, con la revisione scaduta o rubate.
Nelle prime 2 ore di attività, alle porte di Roma, sono state notificate oltre 100 multe tra i circa 600 veicoli controllati: tra questi, 36 infrazioni sono state per circolazione con assicurazione scaduta e altre 48 per la mancata revisione del veicolo.

E dal mese di settembre il sistema verrà integrato con le telecamere installate per le vie di Ciampino e nel resto d’ Italia.

Il suo funzionamento è elementare: alcune telecamere leggono la targa delle automobili che si stanno avvicinando all’area in cui si trova la pattuglia, di solito qualche centinaio di metri più avanti. A quel punto il Targa System interroga i database collegati (ad esempio del Ministero dell’interno e della motorizzazione), i quali in meno di 3 secondi – di solito ne basta 1 – inviano agli agenti le informazioni sui veicoli irregolari che stanno per raggiungerli, dando loro modo di estrarre la paletta e fermare l’automobile.
I vigili possono anche controllare direttamente sul proprio portatile tutte le informazioni sul veicolo, e a chi riuscisse a evitare il controllo verrebbe comunque recapitata la multa direttamente a casa, visto che il sistema archivia tutti i veicoli che transitano davanti alla telecamera.

Il Targa System, costruito dall’azienda bolognese Europa Azzaroni, cattura le immagini dei veicoli che viaggiano anche oltre i 90 chilometri orari, e può funzionare anche di notte, con la pioggia e in condizioni di visibilità scarsa. Oltre ai controlli su assicurazioni, revisioni e furti, il sistema segnala anche i veicoli inseriti nelle black-list o sottoposti a fermo amministrativo.
Anche in questo caso non mancano però le polemiche, soprattutto legate al fatto che spesso gli autovelox sono ancora preferiti rispetto a sistemi di questo tipo. Secondo quanto dichiarato dal segretario Stefano Giannini del sindacato Sulpl, il motivo per cui si continuano a impiegare gli agenti per gli autovelox è che questi rispondono meglio all’esigenza di “fare cassa”. Anche con il Targa System però non si scherza: sono previsti 841 euro di multa per chi circola con assicurazione scaduta, 168 euro per chi non ha fatto la revisione entro i tempi previsti e 1998 euro per chi circola su veicoli sottoposti a sequestro”.

Per voi è normale tutto questo? Se pensate che lo sia, la schiavitù vi si addice. Se la pensate diversamente, vi riportiamo le parole di Giovanni Birindelli (collaboratore di questo giornale), che a tal proposito ricorda: “Nel New Hapshire un sistema di questo tipo sarebbe illegale(*) semplicemente perché è una palese e macroscopica violazione della libertà individuale. Per questo sistemi di questo tipo in paesi come l’Italia proliferano e la “legge” li consente. Lì, un sindaco o un capo della polizia che li implementasse andrebbe in galera, qui viene premiato e incoraggiato”. (VEDI QUI, ESISTE UN POSTO AL MONDO DOVE LA LIBERTA’ HA SENSO)

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