NEL PAESE DEI RASSEGNATI AL PEGGIO I TASSATORI HANNO VINTO

DI LEONARDO FACCO La legittimazione del prelievo fiscale nello Stato moderno è lo strumento perfezionato, ma democratico perbacco(!), del totalitarismo. La similitudine tra i rapinatori e gli esattori fiscali (legislatori compresi) è palese, lapalissiana, basti pensare alla famosa “spaccata” messa in atto da Giuliano Amato nel 1992, allorquando entrò contemporaneamente in tutte le banche italiane, ed in tutti i conti correnti, per derubare chiunque del 6 per mille dei risparmi accumulati. Non credo che la storia abbia mai conosciuto un delinquente con tali capacità, che ha segnato la via all’attuale casta, sempre impegnata a trovare continuamente meccanismi di esproprio. Guliano Amato è un idolo per i parassiti, è il mito dei politici che non mollano l’osso. Quelli come lui, della disapprovazione generale di cui sono attenzionati se ne fregano. Molti, insistono con l’aumentare ancora una volta l’IVA, oppure mettere un’ennesima patrimoniale, soprattutto ora che le agenzie di rating dicono che gli italiani hanno un sacco di risparmi. Anche un liberale tiepido dovrebbe cominciare a pensare a qualche seria forma…

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