NELL’ITALIA DEI PARASSITI AVERE IL PASSAPORTO È UNA ODISSEA

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di ARTURO DOILO Sosteneva Max Nordau che “l’orgia di regolamentazione e il protocollismo non danno alla vita dell’individuo una garanzia maggiore di quella che dà la barbarie con tutta la sua assenza di regolamentazione”. In Italia, siamo al “mandarinismo”, altro che civiltà, al punto che i dipendenti pubblici sono spesso organizzati in dinastie: il figlio di, il cugino di, il nipote di ottengono un posto di lavoro per cooptazione familiare, alla faccia dei ridicoli concorsi con valore legale e marca da bollo. Avete provato a chiedere un passaporto? Hanno informatizzato tutto dicono, peccato che quando entri nel portale della Polizia di Stato, se va bene funziona male, oppure – come successo a me – non funziona proprio. Non è che le cose siano migliorate. Qualche giorno fa, su un sito bergamasco, è stata riportata la lettera di una lettrice di Pedrengo, che racconta la lunga trafila per ottenere il rinnovo del passaporto elettronico. Di seguito, riportiamo anche noi la trafila che la signora ha dovuto subire per rinnovare…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Palazzacci