OZANAM, IL CATTOLICO CHE CONSIDERAVA “CRIMINE PURO” L’IMPOSTA PROGRESSIVA

di PAOLO L. BERNARDINI Federico Ozanam. Per molti, il nome dell’elegante via nel cuore di Monteverde Nuovo, a Roma. E nient’altro. Per fortuna, il secondo centenario della nascita di Frédéric Antoine Ozanam (1813 – 1853), Beato (la beatificazione si deve a Papa Giovanni Paolo II, ed è del 1997), ha portato ad una serie di pubblicazioni, tra cui una selezione dell’epistolario appena edita da Rubbettino, che impongono la riscoperta di questa straordinaria figura di un Ottocento solo in apparenza minore. Nato il 23 aprile 1813, da una famiglia legata a Napoleone nella Milano ancora francese, al crepuscolo tragico del Regno d’Italia, Ozanam scelse la data del suo ventesimo compleanno, il 23 aprile 1833, per far nascere le “Conferenze di Carità”. Entrato in contatto con San Vincenzo da Paola, le “Conferenze”, sotto l’egida del Santo, assumeranno un ruolo fondamentale nella rinascita della Chiesa cattolica dopo l’assalto poderoso subito prima dalla Rivoluzione francese, poi da Napoleone, assalto peraltro in continuo sviluppo in tutto l’Ottocento europeo. Considerato uno…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche ControPotere