PER FARE L’AUTONOMIA ORA HAN BISOGNO DELLA “CONSULTA PER L’AUTONOMIA”

de IL POLENTONE L’Italia si fonda sul Gattopardo, ovvero sul motto che bisogna fingere di cambiare tutto per non cambiare niente. In questo, i leghisti sono, in assoluto, i maestri, da almeno 20 anni a questa parte. Dopo l’autonomismo della prima ora, il federalismo, il secessionismo e tante altre palle ancora, ora è il momento della “nuova “autonomia”. Così è che si è insediata a Venezia la Consulta per l’Autonomia, all’interno della quale le categorie porteranno il loro contributo al disegno di legge che costituirà la base per la trattativa col Governo per l’attribuzione di nuove forme di autonomia alla Regione, che darà seguito al referendum del 22 ottobre. Il presidente veneto Luca Zaia, dopo aver ricordato l’iter dalla legge referendaria del 2014 alla celebrazione del referendum, ha sottolineato che “la legge dice di trattare circa il contenuto del quesito referendario e non è quindi vero che non abbiamo voluto trattare: il tavolo è aperto e adesso dobbiamo capire come muoverci”. Di più. “Il 9 novembre,…

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