PER IL “NEW YORK TIMES” IL DISASTRO VENEZUELANO NON C’ENTRA COL SOCIALISMO

di LEONARDO FACCO C’è poco da meravigliarsi se la credibilità della stampa sta andando a pezzi anche in America, laddove hanno inventato il Premio Pulitzer, nel paesi in cui il “Quarto potere” ha sempre rappresentato davvero il cane da guardia della casta politica. Gli Usa, oggi, contano ben l’80% dei giornalisti che – senza pudore – si dichiara vicino al Partito Democratico, che per chi non lo sapesse, è composto da una cospicua rappresentanza di marxisti, che rappresentano la maggioranza assoluta addirittura tra i giovani. E se negli Stati Uniti d’America c’è una testata che, per antonomasia, è schierata con gli “azzurri”, quella è il New York Times, che parlando di Venezuela è riuscita a compiere un vero e proprio capolavoro. Quale? E’ riuscito a pubblicare un articolo di ben 1800 parole sul collasso economico del Venezuela, senza mai menzionare il socialismo. Parlando del crack dell’industria petrolifera chavista (un tale fallimento da aver ridotto il Venezuela ad essere il paese con le più grandi riserve…

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