PERCHÈ NON SORTEGGIARE LA CLASSE DIRIGENTE?

di ENZO TRENTIN Da tempo ci siamo assumenti il ruolo di agitatori di idee, ed in questo spirito questa volta esploreremo il fatto che da noi, erroneamente, la democrazia è uguale a elezioni. Tuttavia gli antichi [VEDI QUI] non la pensavano così. La ragione che con il sorteggio tutti (quindi anche l’incapace, l’inadatto, l’impreparato) hanno uguali probabilità di ricoprire una carica pubblica o di partecipare a un organismo decisionale, lascia perplessi una moltitudine di individui. Nondimeno l’esperienza  delle elezioni – specialmente con la più recente legge – ha dimostrato che esse non servono a selezionare una classe dirigente. L’argomento lo abbiamo già trattato qui. [VEDI QUI] Teoricamente potrebbero servire per selezionare gli aristocratici nel senso di migliori, coloro che meritano di rappresentarci perché hanno qualche caratteristica che noi non abbiamo. Ma l’esperienza degli ultimi decenni, sotto questo aspetto, è assai deludente. La selezione di una classe dirigente attraverso il sorteggio è avvenuta nell’antichità e anche nella Repubblica di Venezia a partire dal 1268, fino alla…

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