Pil procapite: al Sud resta alla metà di Nord Ovest e Nord Est

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di GIORGIO CALABRESI Bolzano resta l’area più ricca d’Italia, ma scivola all’ultimo posto della top 20 delle regioni con il pil procapite più alto nel 2011, dove da anni il primato è detenuto da Londra. La Campania si conferma invece la più povera della Penisola e, sempre insieme a Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata, fa parte delle regioni più svantaggiate d’Europa, dove la maglia nera continua comunque a essere di Bulgaria e Romania. È la fotografia, piuttosto stabile nel tempo, che emerge dagli ultimi dati Eurostat. Questi, però, sul medio periodo – con l’arrivo della crisi – evidenziano sia a livello italiano che europeo una tendenza all’aumento della povertà. Posto uguale al 100% il pil procapite medio Ue espresso in termini di potere d’acquisto (Spa), se il numero di regioni più benestanti con un pil superiore al 125% sono tendenzialmente rimaste stabili nel tempo (circa 41 dalla seconda metà degli anni 2000), quelle più in difficoltà – cioè con un pil inferiore al 75% – sono invece…

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