Referendum Veneto: attenti a non sprecare questi due milioni di voti

di GILBERTO ONETO L’altro giorno Libero ha pubblicato una intervista a Giorgia Meloni sul referendum veneto. Alcuni passaggi delle risposte della fratella d’Italia sono illuminanti.  Insiste nel voler trovare un marchingegno che possa “rendere compatibili unità nazionale e decentramento, o federalismo che dir si voglia”. Il “che dir si voglia” è biblico! Ha rifiutato il paragone fra Veneto e Crimea perché “il Veneto è abitato al 100% da italiani, la Crimea al 90% da popolazione russa”.  É chiaro che il solo veneto che la Meloni conosca è Tosi. Svolazza poi leggiadra e littoria sul “sangue versato da tanti nostri avi per costruire una Patria sola” per approdare all’enunciazione di un fondamentale principio di libertà profetizzando sventure “se accettassimo referendum secessionistici regionali facendo votare oltretutto solo gli abitanti di una determinata regione”. Stupefacente! Ma chi dovrebbe votare per l’indipendenza del Veneto? Gli abitanti delle Murge, quelli dei Sassi di Matera, i prodi della Curva Sud dell’Olimpico? Per la Meloni non ci sono dubbi: la liberazione dei…

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