di REDAZIONE
La Lega Nord lancia la battaglia per la flat tax al 15%. Una misura, assicura il segretario del Carroccio Matteo Salvini, ospite di un incontro alla stampa estera, che oltre a "rilanciare l'economia" potrà anche semplificare il "complicato sistema fiscale italiano nel quale si può infilare, come abbiamo visto a Roma, la corruzione".
"La Lega è un movimento un po' matto, folle e coraggioso e nei momenti di crisi sono i matti con i piedi ben piantati per terra che cambiano la storia" esordisce Salvini annunciando, "dopo la battaglia contro l'euro", quella per la flat tax. L'effetto? "Un'iniezione positiva per il rilancio dell'economia" e "un sistema fiscale più semplice e difficilmente complicabile e corruttibile, speriamo che sia una battaglia di tutto il centrodestra per una proposta seria e concreta, non alla Renzi, con le slide e gli ottanta euro buttati così".
E domani alle ore 15 si svolgera' a Milano nella Sala Orlando del Centro Congressi di Corso Vene
Spesa pubblica al 52%. Flat tax al 15. È di rigore il naso rosso di gomma e la parrucca riccia verde (intonata alla cravatta).
Pajàss.
Che forza il Salvini. Or sono circa trenta giorni che il sig. Salvini dichiarava la necessità della flat tax al 20 %. Poi è arrivato il Cavalier Berlusca, ormai appiedato, che ha rimarcato l’importanza della flat tax al 20 %. Allora il Salvini, per battere la concorrenza, propone una flat tax ribassata del 5%. Roba da mercato delle vacche.
CHIACCHIERE. Comunque poteva arrivare almeno al 10%