SANITA’ LOMBARDA, QUATTRO COSE DA DIRE SUL “LIBRO BIANCO”

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

MEDICIdi GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI

Ho letto con estrema attenzione il LIBRO BIANCO sulla SANITA’ LOMBARDA. Questo , attraverso i dati, conferma che la sanità lombarda è una delle migliori d’Europa e con i più bassi costi. Ho avuto oltretutto il non felice modo di controllare le prestazioni in “corpore vili” (e per corpore intendo la mia famiglia allargata ai parenti meno vicini) ricavandone una positiva impressione di efficienza e di umanità. Questo alla faccia di certe interviste fatte da Report, assolutamente di parte e contrastanti, con la realtà. Interviste fatte da Roma in cui il bue dava del cornuto all’asino.

Non sono un medico e pertanto non entro nel merito delle considerazioni e delle analisi sanitarie. Tuttavia essendo abbastanza esperto di analisi aziendali mi soffermo su alcuni aspetti di estrema importanza riferendomi ad alcune tabelle pubblicate nel LIBRO BIANCO da cui ho raccolto tutti dati.

Tab 1TABELLA n.1

Malattie professionali denunciate all’INAIL.

Esaminando il quadro sia in dettaglio che nel suo insieme si evidenzia che “meno si lavora e più aumentano le malattie professionali “.

Ritengo, senza tema di smentite, che provvedimenti severi, sino a giungere all’espulsione dalla professione, riferita ai medici dai certificati facili sanerebbe molto il sistema.

TABELLA n.2

Disavanzo/ avanzo sanitario pubblico pro capite.

Tab2Il ministro della Propaganda del Terzo Reich, Goebbels per non parlare delle disastrose ritirate della Wehrmacht in Russia aveva coniato una nuova parola al posto di “ritirata” : gegenaufmarsch (contromarcia avanti).

L’Osservatorio Salute ha fatto altrettanto . Ha dato segno positivo alle perdite e segno negativo ai guadagni.

Quindi appare molto meno evidente che a numeri positivi alti corrisponde perdita alta in cui sono campioni in ordine Lazio, Molise, Campania, Sardegna a cui corrisponde , tra l’altro, la peggiore assistenza sanitaria.

A fianco della suddetta tabella ne viene pubblicata una di Spesa percentuale rispetto al PIL.

Da cui il Pierino di turno (Pierino ma non scemo) dedurrebbe che sarebbe sufficiente aumentare gli stipendi degli statali (PIL pubblico = colesterolo “cattivo”) per migliorare detto rapporto.

Tab3TABELLA n.3

Incidenza delle voci di spesa sanitaria pubblica

Si evidenziano le voci: Farmaceutica convenzionata ( da cui appare chiaro perché in certe aree le medicine costano di più)

Ospedaliera accreditata e specialistica convenzionata (da cui risaltano i guai sanitari della Puglia)

TABELLA n.4

Tasso di ospedalizzazione standardizzato

Che fa pensare che certi “si dice”, non sono lontani dalla realtà.

Tab 4Si dice infatti che in certe aree per liberare la famiglia dagli impegni di assistenza durante le vacanze, i vecchi vengano regolarmente ospedalizzati.

Pagare le tasse “è un piacere”, ma se vanno in quelle direzioni che piacere è?

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche CronacheVere