SANITA’, QUELLA INGLESE LA MIGLIORE. ITALIA NEANCHE CONSIDERATA

sanitaclassificainglesedi FRANCO CAGLIANI

Quante volte avete sentito dire che il Sistema Sanitario Nazionale italiano è il migliore del mondo? Probabilmente, qualcuno mente. Il Commonwealth Fund, una fondazione privata statunitense, ha pubblicato l’edizione 2014 di ‘Mirror, Mirror’, uno studio sulla prestazione dei sistemi sanitari di undici nazioni ricche, tra le quali l’Italia è stata addirittura esclusa.

Mentre l’edizione 2010 i paesi presi in considerazione erano 7, ora sono 11: Australia, Canada, Francia, Germania, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti. E come viene redatta la classifica? Quali parametri sono presi in considerazione? Eccoli: la qualità, l’accesso e l’efficienza dell’assistenza sanitaria. Inoltre viene preso in considerazione il costo pro capite del sistema sanitario del paese in questione. Risultato?

La graduatoria vede in cima il Regno Unito il cui sistema sanitario, l’NHS, primeggia in quasi tutti i fattori presi in considerazione pur costando poco relativamente alle altre nazioni. Al secondo posto si piazza la Svizzera mentre all’altro estremo della graduatoria si piazzano il Canada e gli Stati Uniti. Il sistema sanitario degli Stati Uniti si distingue in particolare per l’alto costo pro capite ($8.508 rispetto a $3.405 per il Regno Unito).

Ecco la graduatoria finale:

  1. Regno Unito
  2. Svizzera
  3. Svezia
  4. Australia
  5. Germania
  6. Paesi Bassi
  7. Nuova Zelanda
  8. Norvegia
  9. Francia
  10. Canada
  11. Stati Uniti

In attesa di altri studi, prendiamone atto.

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