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Terrorismo a notre dame: lo stato criminale vuole cittadini imbelli

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di GUGLIELMO PIOMBINI

In questa foto vediamo mille persone costrette a stare per un’ora con le mani in alto dentro Notre Dame, solo perché sul piazzale della chiesa c’era un islamico armato di martello. Da cosa è originata una scena così assurda?

Dalla pretesa dello Stato di avere il monopolio assoluto della forza.

In base a questa ideologia lo Stato deve imporre la vigliaccheria a tutti, per legge. L’unica cosa che devono fare gli individui in situazioni di pericolo è arrendersi oppure scappare, nascondersi e aspettare l’arrivo delle forze dell’ordine. Che siano rapinatori che entrano in casa o che siano terroristi, lo Stato vuole cittadini imbelli.

Per fortuna, come si è visto a Londra, le cose non sempre vanno come lo Stato vorrebbe. Il tifoso del Millwall e diversi avventori nei locali hanno reagito ai terroristi con i mezzi che avevano a disposizione, salvando così probabilmente molte vite. Una cosa è se i terroristi hanno a che fare con una folla che scappa in preda al panico. Tutt’altra cosa è se hanno a che fare con una folla in cui anche solo due o tre persone ogni dieci reagiscono in qualche modo, perché non esiste nessuna forza più potente di una folla inferocita.

Infatti, come spiegava Gustave Le Bon nel suo capolavoro “La psicologia delle folle” (VEDI QUI), la folla è guidata dal contagio psichico, ed è portata per istinto a seguire coloro che mostrano di avere una forte volontà.

Quando i terroristi colpiscono all’interno di una folla, è sufficiente quindi che vi siano una decina di persone energiche che reagiscano con coraggio, perché la maggior parte delle altre persone si uniscano a loro, anzichè fuggire terrorizzate. E quando una folla si scatena, per gli aggressori non c’è scampo. Tutto questo però viene impedito dall’irrealistica pretesa delle forze dell’ordine di essere le uniche titolari dell’uso della forza. Ma se la polizia ordina di non difendersi, di non reagire, di scappare, di nascondersi o di alzare le mani, i terroristi avranno sempre vita facile.

Assistiamo così al patetico spettacolo di una forza potenzialmente immensa (pensiamo cosa possono fare mille persone arrabbiate) costrette a stare per un’ora con le mani alzate di fronte a uno che agitava un martello.

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3 COMMENTS

  1. Gli arti superiori , a tenerli in alto troppo a lungo, danno dolore.
    Possibile che tra tutta questa gente non ce ne fosse uno che, dopo cinque minuti le abbia abbassate ?
    In ogni caso la polizia , invece di tenerli chiusi a braccia su per un’ora, avrebbe potuto identificarli e lasciarli andare, se temeva ci fosse un delinquente fra costoro.
    Il comportamento della polizia , per come la vedo io, dimostra che il potere ritiene la gente al suo servizio ed a quello dei suoi sgherri.
    Tutto è ammissibile e giustificabile, quando il fine diventa il mezzo.
    C’è sempre il “bene superiore” a cui la gente viene piegata e maltrattata dal potere.
    delinquenziale.

  2. «Pensiamo a cosa posso fare 1.000 persone arrabbiate» scrive Guglielmo Piombini. Infatti è quello che pensano i politici, i capi dell’agenzia delle entrate, della GdF.

    Pensate a due vigili urbani che elevano un verbale a un negoziante per occupazione di luogo pubblico, per aver messo fuori all’ingresso la ciotola per l’acqua per i cagnolini dei clienti, e si trovano circondati dai titolari di tutti i negozi di quella via che li stringono sempre di più.

    Pensate …

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